Associazione Nettare

NETwork, Territorio, Ambiente, Ricerca, Educazione

 

Indice

Aree tematiche

Riduci e ricicla i rifiuti

CONTENUTI:

Le ragioni per cui la questione dei rifiuti ha assunto un’importanza crescente nel corso di questi ultimi anni sono sostanzialmente due.

La prima ragione è, molto banalmente, che si producono troppi rifiuti e non si sa più dove metterli. La seconda ragione è la pressione dello sviluppo economico sulle risorse del pianeta, sia le risorse rinnovabili che quelle non rinnovabili. Se è vero infatti, che le risorse vergini sono limitate, la possibilità di riutilizzare più volte quelle già usate può aumentare la loro produttività.

Riciclaggio e recupero sono così diventate parole chiave per trasformare i rifiuti in risorse.

La comunicazione è una componente essenziale nella riorganizzazione generale della gestione dei rifiuti. Una comunicazione che deve essere finalizzata a promuovere la riduzione, la raccolta differenziata e la valorizzazione dei rifiuti urbani e ad informare gli utenti.

A maggior ragione diventa fondamentale lavorare con i bambini e con i ragazzi per modificare alcuni comportamenti di consumo non “responsabili”, considerando le attività di educazione ambientale, o meglio, di educazione allo sviluppo sostenibile, un investimento per il futuro dell’intera collettività.

 

Finalita’

  • Ragionare sulla problematica dei rifiuti;

  • Stimolare un approccio critico e costruttivo;

  • Capire come fare a ridurre la nostra produzione di rifiuti;

  • Imparare a differenziare correttamente;

  • Far partecipare in modo attivo i ragazzi;

  • Trovare soluzioni per noi e per l’ambiente.

 

DESTINATARI

I destinatari del processo di apprendimento sulla tematica della riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata sono le Scuole Elementari primo e secondo ciclo e Scuole Medie Inferiori.

Il percorso didattico, le metodologie, i moduli proposti in classe dagli esperti esterni sono diversi e mirati a seconda dell’ordine e grado della classe.

Durante la fase di programmazione con gli insegnanti gli esperti consiglieranno le proposte modulari, laboratoriali e le visite didattiche più coerenti al percorso e all’età degli alunni.

ACQUA ‘QUA’: CORSO DI FORMAZONE PER INSEGNANTI

CONTENUTI

Il corso avvicina i docenti all’elemento acqua scegliendo una nuova prospettiva, ovvero come ridurne i consumi, come far capire l’importanza di questa risorsa e quali sono le proporzioni di utilizzo nel Nord e nel Sud del mondo L’acqua come risorsa, come bene comune. Si propone una corso di formazione e/o aggiornamento per insegnanti delle scuole materne, elementari e medie inferiori.

 

FINALITA’

  • riuscire a trasmettere una metodologia ludica e coinvolgente per diffondere conoscenza sul tema.

  • creare un legame emotivo e legato ai sensi, vicino alle esperienze del quotidiano, prima che una conoscenza scientifica di questa risorsa

  • aiutare i bambini a porsi delle domande e a diventare più consapevoli dei propri comportamenti.

 

METODOLOGIA

Il corso prevede 6 ore di intervento (organizzare in due incontri di tre ore  o in tre incontri di due ore) attraverso metodologie tradizionali frontali, metodologie attive partecipate e attività pratiche

 

LABORATORI

Il progetto prevede la realizzazione di diversi laboratori e giochi, che possono essere realizzati in classe sui seguenti temi

  • Le caratteristiche dell’acqua (colore, odore, forma, ecc)

  • Sperimentiamo l’acqua (i vasi comunicanti, il galleggiamento, le onde, ecc)

  • Il ciclo dell’acqua ( la pioggia, la neve, il fiume vicino alla scuola, ecc)

  • Lo spreco e l’inquinamento

  • Consapevolezza dei propri consumi a scuola e a casa;

IL CICLO DELL’ACQUA – laboratorio sensoriale

CONTENUTI

Il percorso approfondisce la tematica dell’acqua da più punti di vista cercando il particolare di rendere chiaro il suoi ciclo e come arriva a noi, nelle nostre case e nel nostro rubinetto.

 

FINALITA’

Imparare il percorso e la vita dell’acqua, osservare l’acqua intorno a noi

 

DESTINATARI

Bambini delle scuole materne e elementari.

 

METODOLOGIA

Attraverso giochi, attività dinamiche e attive i ragazzi potranno cogliere e apprendere i passaggi e le caratteristiche dell’elemento acqua

 

MODULI

Il progetto “ciclo dell’acqua” può svilupparsi seguendo diversi moduli didattici che possono essere scelti a seconda del percorso didattico che intende intraprendere con i ragazzi.

 

MOD 1 - Come gira! I bambini sono invitati in un primo momento a comunicare ciò che conoscono dell’acqua. Unendo i pezzi del “puzzle” scopriremo il concetto di ciclo dell’acqua

MOD 2 - Ma l’acqua si consuma? In primo luogo andremo a cercare le “sorgenti d’acqua” della scuola (bagni e rubinetti), osserveremo come ciascuno di noi usa quotidianamente questa importante risorsa. Si cercherà di capire come ridurre gli sprechi e come comportarsi correttamente.

MOD 3 – Gli ambienti acquatici. E’ possibile approfondire un ambiente investigando il tipo di acqua presente (dolce, salata, ecc) l’ecosistema connesso (animali e piante caratteristici di quel particolare ecosistema)

Realizzazione in classe di un cartellone tematico e l’osservazione di immagini.

MOD 4 - Alla scoperta dell’acqua vicino a noi! Si organizza una uscita in un fiume, lago, biotopo, ecc, vicino alla scuola. I bambini verranno guidati nell’osservazione della natura attraverso dei semplici giochi.

MOD 5 - Il profondo legame fisico-emotivo che ci unisce all’acqua verrà sviluppato attraverso un laboratorio corporeo curato dall’associazione Universi Danza. Si tratta di una narrazione in cui i bambini interpreteranno diversi “stadi dell’acqua” danzando.

UN MONDO D’ACQUA 

CONTENUTI

Quanta acqua troviamo sul pianeta Terra e come è distribuita? Chi usa questa preziosa risorsa e come viene usata?

Insieme ai ragazzi cercheremo di rispondere a queste domande concentrandoci sugli usi produttivi e impatto ambientale del sistema di produzione intensivo, e elaborando con loro possibili alternative.

Analizzeremo le ripercussioni sulla situazione sociale economica nel Sud confrontando con la situazione locale.verificando i consumi di acqua potabile e le soluzioni possibili per la loro riduzione. Concluderemo con accenni al consumo critico come forma di attivazione individuale.

 

FINALITA’

  • Sensibilizzare i partecipanti al tema dell’acqua

  • Renderli consapevoli dei propri consumi

  • Proporre nuovi comportamenti più sostenibili.

  • Trasmettere una conoscenza e consapevolezza del globale unita ad una conoscenza e attivazione personale nel locale. 

 

DESTINATARI

Scuole medie e superiori

 

METODOLOGIA

Si è scelto di utilizzare metodologie attive e ricercare nuove forme di comunicazione più ludiche e coinvolgenti per i ragazzi, puntando sul profondo legame culturale, socio-economico, umano e emozionale con la risorsa acqua.

 

MODULI

 

MOD 1 Pianeta acqua! Quantità e qualità

MOD2 Chi e come consuma di più?

MOD 3 Parlacquamento

"MOBILITYAMOCI” IL NOSTRO PERCORSO “CASA – SCUOLA”: formazione per gli insegnanti

CONTENUTI

 

Il progetto mira a sensibilizzare e informare insegnanti e dirigenti al tema della mobilità sostenibile  e a stimolare le scuole a fare una prima analisi dei propri problemi di mobilità ed a realizzare il proprio piano per gli spostamenti alla ricerca di soluzioni alternative negli spostamenti quotidiani.

Il progetto prevede da 6 a 8 ore di formazione per gli insegnanti ed una seconda parte, facoltativa, di interventi in classe strutturati in moduli  che si svolgeranno in classe e  con uscite sul territorio

 

FINALITA’

 

  • Ricevere informazioni sulla mobilità ed il traffico cittadino attraverso alcuni dati;

  • Analizzare alternative possibili e politiche di mobility management;

  • Valutare i piani di mobilità;

  • Realizzare proposte di più sostenibili piani di mobilità

 

DESTINATARI

Insegnanti e dirigenti scolastici delle scuole medie e superiori.

 

METODOLOGIA

 

Si prevedono 2 incontri di 3 o 4 ore così articolati:

  • lezioni frontali;

  • esercitazioni pratiche;

  • uscite sul territorio;

  • metodologie attive e simulazioni.

“MOBILITYAMOCI” IL NOSTRO PERCORSO “CASA – SCUOLA”: percorso didattico- elementari

CONTENUTI

 

Il progetto per i più piccoli ha come obiettivo quello di sensibilizzare i bambini alle problematiche legate alla qualità dell’aria delle nostre città. Introdurre il tema della mobilità sostenibile come piacevole abitudine quotidiana per i nostri spostamenti alla ricerca di soluzioni alternative più compatibili con l’ambiente e la sicurezza stradale nei percorsi casa –scuola. Gli interventi in classe sono strutturati in moduli (in classe e uscite sul territorio) concordati con gli insegnanti.

 

FINALITA’

 

  • Ragionare sul collegamento tra inquinamento dell’aria-traffico e ripercussioni per l’ambiente e la salute;

  • Raccogliere informazioni sui percorsi casa-scuola degli alunni;

  • Stimolare le scuole a fare una prima analisi dei propri problemi di mobilità scolastica ed a realizzare il proprio piano per gli spostamenti casa – scuola;

  • Coinvolgere direttamente in azioni pratiche le classi;

  • Trasferire informazioni e messaggi alle famiglie.

 

DESTINATARI

 

Bambini delle scuole elementari.

 

METODOLOGIA

L’ obiettivo è coinvolgere i ragazzi attraverso metodologie attive. Tale approccio rende protagonista del processo di apprendimento il ragazzo ed il “gruppo classe” valorizzando la figura “guida” dell’insegnante e dando a quest’ultimo gli strumenti per approfondire le tematiche trattate. Il tutto per rendere l’intervento di educatori esterni un costruttivo apporto all’offerta formativa scolastica e non una “lezione spot”.

 “MOBILITYAMOCI” IL NOSTRO PERCORSO “CASA – SCUOLA”: percorso didattico- medie inferiori e superiori

CONTENUTI

 

I ragazzi stessi diventano i mobility manager della loro classe. Analizzano e pianificano con il supporto degli insegnanti e di esperti esterni i trasporti e le soluzioni possibili per ridurre il problema del traffico nella zona della scuola e rendere i propri spostamenti più sicuri. Si introdurrà la situazione della mobilità ed il traffico cittadino attaraverso alcuni dati; cercando di elaborare alternative possibili e politiche di mobility management. Gli interventi in classe sono strutturati in moduli (in classe e uscite sul territorio) concordati con gli insegnanti.

  

FINALITA’

 

  • Raccogliere informazioni sui percorsi casa-scuola degli alunni.

  • Stimolare le scuole a fare una prima analisi dei propri problemi di mobilità scolastica ed a realizzare il proprio piano per gli spostamenti casa – scuola.

  • Coinvolgere direttamente in azioni pratiche le classi.

  • Trasferire informazioni e messaggi alle famiglie.

  

DESTINATARI

 

Ragazzi delle scuole medie e superiori.

  

METODOLOGIE

 

L’ obiettivo è coinvolgere i ragazzi attraverso metodologie attive. Tale approccio rende protagonista del processo di apprendimento il ragazzo ed il “gruppo classe” valorizzando la figura “guida” dell’insegnante e dando a quest’ultimo gli strumenti per approfondire le tematiche trattate. Il tutto per rendere l’intervento di educatori esterni un costruttivo apporto all’offerta formativa scolastica e non una “lezione spot”.

FORESTA E’ VITA

CONTENUTI

In Kenya le risorse della foresta vengono meno ma la popolazione non è molto interessata all’attività di forestazione poiché si crede che il problema non sussista fintantoché ci saranno alberi.

In ragione di ciò la Fondazione Fontana Onlus in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento promuove un progetto di collaborazione internazionale dal titolo “Foresta è vita” riguardante la riforestazione nei distretti di Nyandarwa e Laikipia est in Kenya.

Esso si avvale a livello internazionale di partner importanti quali l’UNEP (United Nations Environment Programme) e la FAO.

 

FINALITA’

 

  • Conoscere l’ecosistema foresta

  • Percepire la foresta come una risorsa

  • Trovare delle soluzioni al problema della deforestazione

  • Individuare gli stili di vita più compatibili con queste proposte di soluzione.

  • Aumentare la consapevolezza che le risorse energetiche sono un bene prezioso perché limitato,

  • Creare consapevolezza del rapporto sbilanciato tra Nord e Sud del Mondo

  • Sviluppare una consapevolezza rispetto alla cooperazione internazionale, attivando buona pratiche nella nostra vita quotdiana

 

DESTINATARI:

 

Tutti gli istituti scolastici di tutti i livelli, oltre a gruppi scout o parrocchiali.

 

METODOLOGIA

 

Si prevede di effettuare un incontro di programmazione in cui l’intero percorso verrà adattato alle esigenze didattiche dell’insegnante, più tre incontri in classe della durata di circa due ore ciascuno.

Attraverso una metodologia attiva si andranno a creare elaborati che confluiranno in un “quaderno di viaggio” corredato da schede, fotografie etc.

 “I COLORI DELLA SPERANZA”

CONTENUTI

 

E’ una mostra che raccoglie e valorizza le attività di alcune associazioni e gruppi territoriali e di alcune iniziative di animazione territoriale sui temi dell’intercultura, della solidarietà e degli stili di vita. Questo progetto è stato ideato da “TRENTINOSOLIDALE” onlus, un consorzio non-profit di associazioni di volontariato in collaborazione con l’Associazione che ha anche finanziato il materiale per allestire la mostra,

Finalità

  • Riflessione sugli squilibri tra Nord e Sud del mondo;

  • Educazione alla mondialità, all’intercultura ed alla solidarietà;

  • Ecosistema foresta, biodiversità, deforestazione, stili di vita (progetto Tree il Life – Kenya);

  • Contrasto alle logiche del consumismo (campagna Regalo Ricco di Solidarietà) Modificare il proprio stile di vita attraverso l’osservazione delle conseguenze che hanno in altre parti del mondo

 

Destinatari

Tutti gli istituti scolastici di tutti i livelli

 

Metodologia

L’associazione Nettare propone l’animazione alla mostra con giochi e laboratori per divertirsi e pensare, e cura diversi percorsi didattici sul tema della sostenibilità ambientale e sull’educazione alla mondialità. In particolare è in grado di offrire un approfondimento sulla parte dell’esposizione riguardante il Kenya (cfr Tree is life, l’albero è vita).

 CON CHE SGUARDO GUARDO ?

CONTENUTI

 

Il progetto consiste nell’analisi di un fenomeno ambientale che abbia una certa rilevanza locale per la classe.

Tramite l’ausilio di “griglie di osservazione” si individuano l’ubicazione, gli aspetti strutturali nonché quelli gestionali ed infrastrutturali del fenomeno considerato. Di seguito si ricercano le cause che hanno dato vita al fenomeno oggetto d’analisi nonché gli effetti (sia positivi che negativi) che lo stesso ha provocato sul territorio.

 

FINALITA’

 

  • Far comprendere che l’ambiente è il prodotto della relazione tra elementi fisici e antropici

  • Stimolare una maggiore coscienza delle risorse ambientali e storico-culturali del territorio;

  • Avvicinare ai concetti di sviluppo e turismo sostenibile

  • Favorire la conoscenza delle organizzazioni che sul proprio territorio si occupano della gestione dell’ambiente, della tutela della cultura locale  e del turismo

  • attivare progettualità di ragazzi e insegnanti per la realizzazione di proposte di valorizzazione e tutela di risorse ambientali e di cultura materiale del proprio territorio.

 

DESTINATARI

 

Scuole medie, scuole superiori incluse le scuole professionali.

 

METODOLOGIA

 

La metodologia utilizzata è una metodologia attiva, in cui c’è uno stretto collegamento tra esperienza (verrà effettuata anche un’uscita) e riflessione volta ad innescare momenti di discussione ed a creare modelli interpretativi di riferimento.

Si prevede una formazione iniziale con gli insegnanti di 6 ore in cui verrà individuato il fenomeno da analizzare ed in cui si forniranno gli strumenti per approfondire il progetto in un’ottica multidisciplinare.Gli incontri con gli studenti saranno n. 4 della durata di n. 2 ore ciascuno.

CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI SULLE VARIAZIONI CLIMATICHE E LE CONSEGUENZE AMBIENTALI DEI CONSUMI ENERGETICI

Contenuti

Il precorso formativo ha lo scopo di fornire gli strumenti didattici e interattivi per approfondire le problematiche derivate dall’intensificarsi delle variazioni climatiche e dei consumi energetici. L’approccio ai problemi energetici è di tipo interdisciplinare e dunque rivolto a insegnanti di discipline sia tecniche che umanistiche.

Gli argomenti trattati nel corso sono:

introduzione alle variazioni climatiche ed ai consumi energetici; le conseguenze dell’effetto serra, la deforestazione e le diverse fonti energetiche; definizione di metodologie interattive: valutazione dei consumi energetici negli edifici scolastici e nella propria abitazione; implicazioni sociali, economiche e ambientali sui consumi di energia nel mondoù; definizione degli accordi internazionali: Protocollo di Kyoto e Alleanza per il clima

 

Finalità

Sensibilizzare e informare sui temi delle variazioni climatiche e l’effetto serra;

Sensibilizzare e informare sui consumi energetici e le conseguenze ambientali;

Informare sulle diverse fonti di energia. rinnovabili e non;

Fornire gli strumenti ludico-didattici per l’approccio ad argomentazioni quali i problemi energetici e le variazioni climatiche;

Sensibilizzare e informare sulle conseguenze sociali ed economiche dei consumi energetici (analisi di casi studio, lavoro di gruppo);

Definizione delle buone pratiche: azioni di comunicazione per limitare i comportamenti dispendiosi di energia.

 

Destinatari: Insegnanti

 

Metodologia

Le lezioni non sono esclusivamente di tipo frontale, ma piuttosto di tipo partecipativo. Di conseguenza il corso lascia spazio a discussioni e considerazioni degli insegnanti. Le lezioni, inoltre, possono

ALLA RICERCA DI MANGIA ENERGIA A SCUOLA

Contenuti

Il percorso affronta gli aspetti ambientali che in futuro influiranno sempre di più sui nostri stili di vita e i comportamenti quotidiani: le variazioni climatiche e la qualità dell’aria. Ad essi si collegano altri problemi quali i consumi energetici che influenzano in modo considerevole sull’intensificarsi dell’effetto serra.

Durante il percorso verranno affrontate le seguenti questioni:

  • definizione generale del concetto di energia: attraverso metodologie interattive è possibile giungere ad una definizione comune di energia e dei consumi energetici;

  • “Alla ricerca dei ‘mangia–energia’ nella nostra scuola”, ovvero si effettua un sopraluogo nella struttura scolastica per valutare dove si localizzano i maggiori consumi di energia, individuando anche i comportamenti che possono limitare gli sprechi;

  • definizione dei concetti di qualità dell’aria e variazioni climatiche attraverso uno o più esperimenti scientifici realizzati in classe.

 

  • Apprendere e informare in modo interattivo su quali sono gli elementi che determinano le valutazioni climatiche e della qualità dell’aria

  • Sensibilizzare sulle cause dell’intensificarsi dell’effetto serra e delle variazioni climatiche

  • Sensibilizzare al risparmio energetico e alla responsabilità “positiva”: le buone pratiche da utilizzare nella propria abitazione e a scuola

  • Sviluppare capacità d’osservazione nei confronti degli sprechi energetici a scuola

 

Destinatari SCUOLA ELEMENTARE

 

Metodologia

Le attività di educazione allo sviluppo sostenibile promosse dall’associazione Nettare, hanno come obiettivo quello di coinvolgere i ragazzi attraverso metodologie attive. Tale approccio rende protagonista del processo di apprendimento il ragazzo ed il “gruppo classe” valorizzando la figura “guida” dell’insegnante e dando a quest’ultimo gli strumenti per approfondire le tematiche trattate. Il tutto per rendere l’intervento di educatori esterni un costruttivo apporto all’offerta formativa scolastica e non una “lezione spot”.

Operativamente si propongono: 3 interventi di due ore ciascuno con un esperto in classe, un incontro di programmazione con gli insegnanti di un ora, eventualmente una uscita sul territorio.

AMBIENTE ED ENERGIA: LIMITARE I CONSUMI ENERGETICI E AIUTARE IL CLIMA

Contenuti

I consumi energetici sono una delle cause principali dell’intensificarsi dell’effetto serra e sarà sempre di più un aspetto che inciderà sui nostri stili di vita e quotidiani.

Il percorso prevede quattro interventi di due ore ciascuno sui seguenti argomenti:

  • definizione del concetto di energia, le forme di risparmio, le diverse fonti energetiche;
  • sopraluogo nell’edificio scolastico finalizzato alla verifica e valutazione di possibili dispersioni energetiche. Valutazione dei consumi individuali e le buone pratiche;
  • come i consumi di energia influiscono sulle variazioni climatiche: definizione del concetto di clima, approccio interattivo e ludico all’effetto serra, le conseguenti emissioni di anidride carbonica e l’importanza delle foreste nel mondo;
  • definizione di cartelloni e segnaletica per limitare i consumi di energia degli alunni e del personale scolastico.

 

Finalità:

  • Definire il concetto di clima e informare sui problemi derivati delle variazioni climatiche
  • Definire il concetto di energia: risparmio, fonti rinnovabili e non
  • Conseguenze e impatti ambientali derivati dai consumi energetici
  • Sensibilizzare al risparmio energetico a scuola e nella propria abitazione
  • Sviluppare capacità di osservazione nei confronti dei comportamenti troppo dispendiosi di energia

 

Destinatari: Scuola media inferiore e superiore

 

Metodologia

Le attività di educazione allo sviluppo sostenibile promosse dall’associazione Nettare, hanno come obiettivo quello di coinvolgere i ragazzi attraverso metodologie attive. Tale approccio rende protagonista del processo di apprendimento il ragazzo ed il “gruppo classe” valorizzando la figura “guida” dell’insegnante e dando a quest’ultimo gli strumenti per approfondire le tematiche trattate. Il tutto per rendere l’intervento di educatori esterni un costruttivo apporto all’offerta formativa scolastica e non una “lezione spot”.

Operativamente si propongono: 4 interventi di due ore ciascuno con un esperto in classe, un incontro di programmazione con gli insegnanti di un ora ed eventualmente una uscita sul territorio..